PENSIERO IBRIDO

COGLIERE LA SFIDA

Il pensiero ibrido non è prerogativa esclusiva dell’industria automobilistica; ovunque intorno a noi troviamo idee intelligenti. Ecco alcuni dei nostri esempi preferiti ...

Niente va perso: uno dei principi filosofici praticati da pochi e vissuti da meno ancora; Elizabeth Redmond dell’azienda statunitense POWERleap è una di queste. Il suo prodotto genera elettricità dal traffico cittadino di veicoli e pedoni.

LexHybThinkPolar-StepUp.jpgA differenza delle note e importanti iniziative come gli impianti eolici, che alimentano la rete elettrica nazionale con l’energia prodotta, la tecnologia della signora Redmond è volta ad alimentare diverse applicazioni. “La rete elettrica è una straordinaria soluzione per molte cose, ma è estremamente inefficiente," spiega.

"Oggi, in un periodo in cui gli apparecchi elettrici richiedono sempre meno energia e le tecnologie di rete elettrica intelligente ci consentono di utilizzare la corrente solo quando ne abbiamo bisogno, abbiamo l’opportunità di ridurre al minimo gli sprechi di energia. Con la tecnologia di POWERleap possiamo saltare alcune fasi necessarie ad alimentare di energia la rete elettrica e dopo dirottarla nuovamente da dove è venuta. Se saltiamo questa fase, ci avviciniamo a una soluzione senza sprechi di energia."

Utilizzando speciali piastrelle e la tecnologia piezoelettrica, l’energia generata da una persona che cammina (o persino che danza) e l’energia prodotta da un veicolo in transito possono essere impiegate per fornire energia alla zona circostante. Con partner tecnologici in tutto il mondo, la Redmond parte dal presupposto di poter testare la sua tecnologia nel 2012 a livello internazionale e di poterla lanciare sul mercato lo stesso anno.

Intravede inoltre una grande analogia tra la tecnologia ibrida e la sua tecnologia, poiché questa è facile da comprendere e rende possibili molte cose. Ritiene che la tecnologia ibrida possa diventare ancora più intelligente e non perde di vista una costante sfida: lo sviluppo di automobili completamente autonome. “Questa sfida comporterà una veloce innovazione e consentirà di giungere a una soluzione molto vicina a un veicolo a emissioni zero”, spiega. "L’ibrido ci porta nella giusta direzione."

www.powerleap.net